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Il processo creativo e la routine organizzativa
Di Simone D’Alessandro Nel libro Amore come Passione, Niklas Luhmann definisce il sentimento amoroso una “normalissima improbabilità”. Tale definizione potrebbe riferirsi “felicemente” anche al processo creativo, inevitabile atto d’amore e di necessità: processo relazionale che determina la sopravvivenza dell’essere umano come persona. La creatività tiene in sé il vago (ambiguità potenziale di ogni segno manifestato…
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Il concetto di ‘Efficacia’ nel pensiero cinese secondo il filosofo François Jullien
Di Simone D’Alessandro Che differenza c’è tra Occidente e Cina quando si parla di efficacia? Questa domanda se la pone François Jullien, filosofo e sinologo dell’Università di Paris VII, direttore dell’Institut de la Pensée Contemporaine. Nel suo libello – rielaborazione di una Lectio Magistralis tenuta alla Luiss nel 2007, co-edita nel 2011 da Luiss University…
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Le illusioni della certezza
Siri Hustvedt rilancia l’eterno dibattito mente-cervello, ricostruendo il percorso storico e culturale sulle errate certezze scientifiche, frutto di ostinate convinzioni. Di Simone D’Alessandro Natura e cultura, mente e corpo, gene e ambiente: sono termini da unire completamente o distinguere nettamente? Se provassimo a estrarre l’intelligenza umana dal corpo, l’elemento immateriale, cosciente e generativo, potrebbe aver…
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Perché le cose finiscono in disordine? L’ecologia della mente di Bateson
Di Simone D’Alessandro L’ordine che dai all’inizio determinerà il tuo modo di finire Il celebre meta-logo di Bateson, intitolato “Perché tutte le cose finiscono in disordine?[1]” affronta la relazione tra ordine e disordine. Secondo il celebre antropologo qualsiasi sistema vitale tende al disordine. L’ordine è, generalmente, un tentativo di un essere senziente di trovare una…
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Le rivoluzioni scientifiche? Partono dalla cultura popolare. La tesi di Clifford Conner
Di Simone D’Alessandro La creatività è un processo che genera innovazioni in cui un’intera comunità popolare prende parte attiva anche se anonima. L’eredità di tale processo viene successivamente ricodificata dallo scienziato o dall’intellettuale elitario che viene visto, erroneamente, come unico gestore del processo scientifico. Questa è la tesi “anti-accademica” di un grande accademico e storico…
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Diventare Leader? Dipende dal contesto!
Non esistono regole assolute, conta la situazione e i seguaci che concedono più di quanto il capo meriti Di Simone D’Alessandro Felici i tempi in cui puoi provare i sentimenti che vuoi e ti è lecito dire i sentimenti che provi. Tacito «Negli ultimi cinquant’anni, gli studiosi di leadership hanno condotto più di mille studi…
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Ambivalenza, il male del nuovo millennio?
Di Simone D’Alessandro Era il 1911 quando Eugen Bleuler – lo stesso che nel 1908 aveva coniato il termine schizofrenia – introdusse la parola “ambivalenza”. Secondo lo psichiatra svizzero esistono tre forme di ambivalenza: 1) i rapporti di amore-odio nei confronti dello stesso oggetto; 2) l’incapacità di scegliere (o di concepire una scelta) tra bisogno…
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E se la coscienza si trovasse fuori di noi? La teoria radicale del filosofo Alva Noë
Di Simone D’Alessandro Forse la consapevolezza del sé risiede nel mondo e non nel ‘cervello-mente’. Molto probabilmente essa si costruisce a partire dalle relazioni tra persone e contesti. Questa, in estrema sintesi, la riflessione di Alva Noë, membro dell’Institute of Cognitive and Brain Science e professore di filosofia presso l’Università Californiana di Berkeley dove è…
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Abolire la proprietà intellettuale potrebbe accelerare l’innovazione?
Di Simone D’Alessandro «Se la gente avesse capito come si concedono i brevetti nel momento in cui la maggioranza delle idee di oggi sono state inventate e avesse chiesto di brevettarle, il settore sarebbe entrato in completa impasse». Questa dichiarazione, rilasciata dal Bill Gates nel 1991 (quando la Microsoft era forte, ma non ancora un…